Con l’arrivo della stagione fredda, milioni di automobilisti italiani si trovano davanti al classico dilemma: cambiare gli pneumatici o trovare una soluzione alternativa che sia conforme alla legge.
Le gomme quattro stagioni rappresentano per molti una soluzione pratica ed economica, ma la normativa che le regola è spesso fonte di confusione. In questo articolo faremo chiarezza sulla legislazione che disciplina l’utilizzo degli pneumatici 4 stagioni in Italia, analizzando cosa dice realmente il Codice della Strada e quali sono i requisiti per viaggiare in sicurezza e nel rispetto delle regole.

Le gomme quattro stagioni (spesso indicate anche come “4 Season”, “All Weather” o “All Season”) rappresentano una specifica categoria di pneumatici progettati per garantire prestazioni accettabili sia durante l’inverno che nell’estate, grazie a una combinazione di caratteristiche tecniche intermedie tra i due tipi di pneumatici specializzati.
La loro principale caratteristica è la presenza della marcatura M+S (Mud+Snow, ovvero Fango+Neve) sul fianco, talvolta accompagnata dalla sigla 4S, che ne certifica legalmente l’idoneità all’uso in condizioni climatiche avverse, anche se tecnicamente rappresentano un compromesso tra la mescola degli pneumatici estivi e il disegno del battistrada tipico degli invernali, o viceversa.
Il particolare disegno del battistrada e la mescola utilizzata consentono a questa tipologia di pneumatici di offrire una buona aderenza al suolo in diverse condizioni meteorologiche, anche se non raggiungono le stesse performance degli pneumatici specializzati nelle rispettive stagioni di riferimento.
Il quadro normativo italiano in materia di gomme stagionali
Il Codice della Strada italiano disciplina l’utilizzo degli pneumatici invernali principalmente attraverso l’articolo 6, comma 4, lettera “e”, che stabilisce che gli enti proprietari delle strade possono, citando testualmente, “prescrivere che i veicoli siano muniti ovvero abbiano a bordo mezzi antisdrucciolevoli o pneumatici invernali idonei alla marcia su neve o su ghiaccio”.
Il Decreto Ministeriale n. 1580 pubblicato il 16 gennaio 2013 dal Ministero dei Trasporti ha stabilito, “per garantire necessaria uniformità”, che l’obbligo di equipaggiamento invernale (pneumatici da neve o catene a bordo) deve essere rispettato nel periodo compreso tra il 15 novembre e il 15 aprile. Questa disposizione crea finalmente un riferimento temporale comune a livello nazionale, pur lasciando alle amministrazioni locali la possibilità di modificare tali date in base alle specifiche condizioni climatiche e geografiche dei rispettivi territori.
Nel 2014, il Ministero dei Trasporti ha emesso un’importante Nota Chiarificatrice n. 1049 che ha ampliato significativamente le opzioni per gli automobilisti durante la stagione fredda. Questo documento ha specificamente esteso l’autorizzazione all’utilizzo dei pneumatici invernali con “indice di velocità Q” (limitati a 160 km/h) nel periodo compreso tra il 15 ottobre e il 15 aprile, anche quando tale indice risulta inferiore a quello originariamente prescritto per il veicolo. Tale disposizione ha effettivamente allargato la gamma di pneumatici legalmente utilizzabili nella stagione invernale, offrendo maggiore flessibilità ai conducenti.
Gomme 4 stagioni e normativa: cosa ci dice la legge?
Va notato che nell’intero corpus legislativo italiano, incluso il Codice della Strada e le varie disposizioni ministeriali complementari, non esiste alcun riferimento diretto al termine “pneumatici quattrostagioni” o “all season”. I testi normativi si limitano a citare specificamente gli pneumatici “invernali” o “da neve”, definendoli attraverso parametri tecnici precisi.
Ciononostante, la Circolare Ministeriale n. 1049 rappresenta una svolta interpretativa fondamentale, poiché dichiara espressamente che tutti gli pneumatici che riportano la marcatura M+S possono essere utilizzati “senza limitazioni temporali” e, testualmente, “durante tutti i mesi dell’anno”.
Questa formulazione equipara implicitamente le gomme 4 stagioni agli pneumatici invernali dal punto di vista legale, consentendone l’utilizzo continuativo anche durante il periodo di obbligo invernale senza incorrere in sanzioni.
Secondo la normativa vigente, per circolare legalmente durante l’intero anno senza necessità di cambio stagionale, gli pneumatici devono semplicemente presentare la marcatura M+S sul fianco (Mud+Snow), essere regolarmente omologati in conformità con la Direttiva Europea 92/23/CEE e rispettare i parametri di velocità indicati nella carta di circolazione del veicolo.
Le tre semplici condizioni che abbiamo menzionato sono sufficienti per garantire la piena conformità legale degli pneumatici in qualsiasi periodo dell’anno, permettendo agli automobilisti di evitare i costi e le complicazioni associati al cambio gomme stagionale.
Le marcature e il loro significato legale
La marcatura M+S (o nelle varianti M-S, M&S) presente sul fianco degli pneumatici costituisce l’elemento formalmente riconosciuto dalla normativa italiana per identificare gli pneumatici idonei all’uso in condizioni invernali, anche se è importante comprendere che questa certificazione non garantisce automaticamente prestazioni ottimali in condizioni climatiche estreme.
Il simbolo del fiocco di neve su sfondo di montagna (conosciuto come “Snowflake” o “Alpino”), introdotto nel 1999 dall’associazione dei produttori di pneumatici nordamericani, identifica invece gli pneumatici che hanno effettivamente superato test specifici su neve e ghiaccio, garantendo performance significativamente migliori in condizioni climatiche particolarmente avverse rispetto a quelli che presentano la sola marcatura M+S.
Da un punto di vista legale, entrambe le marcature sono valide per circolare durante il periodo di obbligo invernale, ma è fondamentale comprendere che la differenza tra le due è sostanzialmente tecnica e prestazionale: gli pneumatici con il simbolo del fiocco di neve offrono generalmente maggiore sicurezza in condizioni di basse temperature, neve e ghiaccio, mentre quelli con la sola marcatura M+S rappresentano un compromesso più orientato all’uso polivalente.
Sicurezza vs conformità legale
I test comparativi condotti da enti indipendenti e riviste specializzate hanno ripetutamente dimostrato che le gomme quattro stagioni, pur essendo legalmente adeguate, presentano differenze prestazionali significative rispetto agli pneumatici invernali puri in condizioni climatiche difficili, con rilevazioni che evidenziano spazi di frenata maggiori fino al 30% su fondo innevato.
Il Touring Club Svizzero (TCS), attraverso prove comparative approfondite, ha evidenziato come le gomme “tuttofare” non riescano generalmente ad eguagliare gli pneumatici specializzati, presentando debolezze in termini di aderenza sia su fondo asciutto che su fondo bagnato, con differenze particolarmente marcate quando la temperatura scende sotto i 7°C.
Questa discrepanza tra conformità legale e sicurezza effettiva rappresenta un elemento nella scelta consapevole del tipo di pneumatico, poiché la normativa garantisce esclusivamente la legittimità dell’utilizzo delle gomme 4 stagioni durante il periodo invernale, ma non certifica che esse offrano lo stesso livello di protezione degli pneumatici specificamente progettati per condizioni climatiche severe.
Quando conviene scegliere le gomme 4 stagioni
La convenienza delle gomme 4 stagioni dipende principalmente dalla combinazione di fattori geografici, climatici e di utilizzo che caratterizzano le abitudini di guida del singolo automobilista.
Per chi vive in aree urbane con climi temperati e raramente affronta condizioni di neve o ghiaccio, o per chi percorre un chilometraggio annuale limitato (indicativamente sotto i 15.000-20.000 km), gli pneumatici quattro stagioni rappresentano una soluzione economicamente vantaggiosa che evita i costi e i disagi legati al cambio stagionale, pur garantendo la conformità legale durante tutto l’anno.
A tal proposito, se ritieni che questa possa essere la soluzione che fa al caso tuo, ti suggeriamo di dare anche un’occhiata alle migliori gomme 4 stagioni presenti sul nostro store online.
Al contrario, per chi abita in zone montane o con inverni rigidi, o per chi utilizza frequentemente l’auto percorrendo elevati chilometraggi annuali, il compromesso prestazionale delle gomme all season potrebbe non giustificare il risparmio economico iniziale, rendendo preferibile l’investimento in un doppio treno di pneumatici specializzati che garantiscano il massimo della sicurezza e dell’efficienza in ogni condizione climatica.
Normativa sulle gomme 4 stagioni: le risposte alle domande più frequenti
Posso usare le gomme 4 stagioni tutto l’anno?
Assolutamente sì, la normativa italiana specifica chiaramente che gli pneumatici con marcatura M+S non hanno restrizioni temporali e possono essere utilizzati in qualsiasi periodo dell’anno, rappresentando una soluzione legalmente valida sia durante l’estate che durante il periodo di obbligo invernale.
Le gomme 4 stagioni sostituiscono completamente le catene?
Dal punto di vista normativo, gli pneumatici quattro stagioni con marcatura M+S sostituiscono pienamente l’obbligo di avere catene da neve a bordo durante il periodo invernale, permettendo di circolare legalmente anche nelle strade in cui vige l’obbligo di pneumatici invernali o catene montate.
Tuttavia, in caso di condizioni particolarmente severe o nevicate abbondanti, le prestazioni delle gomme 4 stagioni potrebbero risultare insufficienti, rendendo comunque consigliabile avere le catene a disposizione come misura di sicurezza aggiuntiva, specialmente se si prevede di attraversare zone montane o particolarmente esposte a condizioni climatiche estreme.